Il Pala Calafiore, costruito nel 1990, si chiamò fino al 2004 PalaPentimele. Nel 2004 fu intitolato a Francesco Calafiore, giornalista sportivo reggino specializzato nella pallacanestro. La sua capienza di 8450 posti lo rende uno degli impianti sportivi più grandi d’Italia (il primo del meridione).

La struttura è polivalente, ed ospita oltre alle manifestazioni sportive (tra le quali le gare interne della Viola Reggio Calabria), concerti e congressi. I grandi eventi musicali in questa struttura sono stati aperti dalla prima europea del “Soul Cage Tour” di Sting il 1º novembre del 1991.

È stato ristrutturato per il Campionato mondiale di pallavolo maschile 2010, ed è stata costruita a fianco una palestra con tetto apribile con spalti, terreno di gioco in parquet (regolamentare) completamente climatizzata, chiamata “zona warm-up”.

Nel marzo 2012 la struttura metallica del palco in allestimento, che avrebbe dovuto ospitare un concerto dell’Inedito World Tour 2011-2012 di Laura Pausini, crolla abbattendosi sulle gradinate e su alcuni operai. La struttura colpisce in pieno uno degli operai, Matteo Armellini, che muore sul colpo. Dopo le indagini di rito a febbraio 2013 l’impianto viene dissequestrato ma solo il 23 novembre 2014, la Viola nel match contro Legnano è tornata a giocarci.

Un parquet storico, calcato da icone del basket italiano come Ginobili, Sconochini, Santoro, Avenia, nel quale sono state scritte pagine di storia neroarancio. La casa della Viola!


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